Blog Archives • Leandro Chianetta - Photography
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Per un vero fotografo una storia non è un indirizzo a cui recarsi con delle macchine sofisticate e filtri giusti. Una storia vuol dire leggere, studiare, prepararsi. Fotografare vuol dire cercare nelle cose quel che uno ha capito con la testa. La grande foto è l’immagine di un’idea.

Tiziano Terzani
La fotografia non è pura duplicazione o un cronometro dell'occhio che ferma il mondo fisico, ma è un linguaggio nel quale la differenza fra riproduzione e interpretazione, per quanto sottile, esiste e dà luogo a un'infinità di mondi immaginari.

Luigi Ghirri
L'adozione dell'estetica dell'impassibilità sposta l'arte al di fuori dell'iperbolico, del sentimentale, del soggettivo.  Pone l'accento sulla fotografia come maniera per vedere al di là dei limiti della prospettiva individuale, una maniera per rilevare l'estensione delle forze, invisibili da un unico punto di vista umano, che governano il mondo costruito dall'uomo e quello naturale.

Charlotte Cotton
Considerare il soggetto come un punto di forza di una immagine e trascurare il linguaggio visivo che lo sottende è un errore.

Peter Bonnici
In ogni fotografia ci sono sempre due persone: il fotografo e l'osservatore

Ansel Adams
La nostra "visione" è molto di più del nostro modo di vedere fisicamente il mondo. È anche la possibilità di estendere la nostra vista attraverso l'immaginazione.

Richard Garvey-Williams
La ripetizione trasforma la speculazione in proposta, perché l'atto ripetitivo sembra offrire la prova di qualcosa.

Charlotte Cotton
Ai fotografi si richiede molta immaginazione. Se ne richiede molta meno ai pittori che possono inventare liberamente. Invece la fotografia è il campo dell'ordinario che va guardato e riguardato prima di potervi cogliere lo straordinario.

David Bailey
In fin dei conti, non è meglio essere notati per come vediamo, più che per cosa vediamo?

David Ward
(…) nella musica, come nella fotografia, occorre la disciplina per costruire le forme, controllare i valori, i toni. Le note devono essere precise altrimenti è inutile suonare. Non esiste l’approssimazione del caso (…) quando stampo, poi, è come se avessi un metronomo in testa

Ansel Adams